Lesioni legamentose

   

Un trauma distorsivo grave alla caviglia può comportare anche lo stiramento o la lacerazione (parziale o completa) dei legamenti.

Le lesioni legamentose della caviglia sono infortuni tipici del mondo dello sport e si manifestazione il più delle volte a causa di un appoggio errato del piede o  di un trauma da contatto.

L’entità della lesione è proporzionale a quella del trauma. In particolare, si evidenziano tre stadi di gravità:

  • lesione di primo grado quando solo una piccolissima parte di fibre viene lesionata;
  • lesione di secondo grado: le fibre strappate possono essere inferiori al 50% del totale (lesione di II grado lieve) o superarlo (lesione di II grado grave)
  • lesione di terzo grado: rottura completa del legamento che può avvenire nella zona centrale con separazione dei due monconi o a livello dell’inserzione legamento nell’osso

Sintomi delle lesioni legamentose

L’entità del dolore non aiuta a comprendere se si sia o meno in presenza di lesioni ai legamenti.

Nei traumi più gravi, la caviglia si presenta gonfia, con la presenza di un ematoma. La rottura dei legamenti comporta movimenti della caviglia anomali da verificare con movimenti delicati al piede.

Nei giorni successivi si manifesta solitamente anche un’ecchimosi nella zona del malleolo.

In particolare, i sintomi percepiti saranno:

  • dolore intenso al tatto e al movimento;
  • aumento del dolore nel momento di poggio a terra del piede;
  • gonfiore;
  • ematoma ed ecchimosi;
  • movimenti innaturali del piede.

La diagnosi è inizialmente clinica e anticipa l’indagine strumentale tramite risonanza magnetica.


Trattamento

Esercizi di mobilitazione, tutori e terapia riabilitativa sono tutti elementi fondamentali per il trattamento delle lesioni legamentose.

Nei casi più gravi e in quelli di rottura si interviene chirurgicamente per ricostruire il tessuto danneggiato.

Una lesione legamentosa richiede tempi di recupero piuttosto lunghi, tra le 4/6 settimane per le lesioni moderate, fino a 6 o più mesi per le rotture complete trattate con intervento chirurgico.