Lesioni Osteocondrali

   

Le lesioni osteocondrali sono alterazioni su base traumatica o microtraumatica di un frammento di cartilagine articolare insieme ad una porzione di osso sottostante.

Tra le cause di questa tipologia di lesioni traumi distorsivi della caviglia, singoli o ripetuti, ma anche insulti vascolari, predisposizione genetica, anomalie metaboliche o endocrine.


Sintomatologia e Diagnosi

La sintomatologia può essere variabile: dolore, instabilità, pseudoblocchi, limitazione articolare, apprezzamento soggettivo od obiettivo di scatti articolari, tumefazione articolare espressione di sinovite.

I pazienti lamentano spesso anche gonfiore progressivo, associabile a sintomi meccanici di blocco e riduzione del movimento.


Trattamento

Il trattamento è sostanzialmente conservativo nelle lesioni acute, a eccezione dei casi di frammento osteocondrale avulso, situazione che richiede invece la rimozione del frammento o la sua fissazione.

Nelle lesioni croniche il trattamento chirurgico viene di regola riservato alle lesioni instabili con presenza di frammenti mobili; in questi casi il trattamento consiste nella rimozione dei frammenti mobili e nella cruentazione della nicchia residua.

Nel caso di frammenti di grandi dimensioni la nicchia può essere colmata con l’impiego di metodiche ricostruttive quali innesti osteocondrali autologhi o eterologhi, innesti pericondrali e periostali, trapianto di cellule indifferenziate osteocondrali e trapianto di condrociti con tecnica artroscopica o chirurgia open.

Nella maggior parte dei casi le tecniche riparative e ricostruttive possono essere effettuate in artroscopia.