Tempistiche di recupero per un intervento al piede

Le tempistiche di recupero di un intervento al piede o alla caviglia variano molto a seconda degli interventi e, soprattutto, della capacità di ogni paziente di applicarsi alle indicazioni relativa alla riabilitazione concordate con il medico. A questi fattori si aggiunga anche la struttura fisica di partenza. Facciamo qualche esempio.

La prognosi per un intervento all’avampiede è di circa 45 giorni. Se però la vostra occupazione vi permette di non muovervi troppo o non avete necessità di guidare o usare mezzi pubblici, in una settimana potreste esser già operativi. Viceversa, chi conduce una vita movimentata o affronta ogni giorno un lavoro gravoso o, ancora, un atleta impegnato in attività sportiva agonista, potrebbe necessitare anche di tre mesi per un recupero pieno.

Alluce valgo: i tempi di recupero

L’intervento all’alluce valgo corretto con tecnica open triplanare e sintesi interna, prevede almeno una settimana in totale fermo. In questa prima fase non potrete alzarvi dal divano. Saranno necessarie due stampelle, la scarpa postoperatoria, abbondante ghiaccio e qualche pastiglia di analgesico; oltre a un bendaggio semi rigido applicato in sala operatoria, per prevenire il gonfiore e proteggere il piede.

Il primo appuntamento dopo la dimissione sarà dopo 2 settimane per un controllo generale e la medicazione di secondo livello; un secondo appuntamento sarà a 35 giorni per una visita e una radiografia che permetterà di decidere come procedere con la rieducazione.

Dopo un paio di mesi il paziente potrà indossare la scarpa che predilige, sempre ricordando che il callo osseo è in formazione e rimodellamento. 35 giorni è anche il tempo corretto per abbandonare la scarpa postoperatoria e indossare una scarpa rieducativa al carico (tipo scarpa da corsa).

Il piede NON è guarito a quel punto però la RX permetterà l’utilizzo dei CEMP in pazienti con osteoporosi può essere abbinata alla rieducazione motoria ciclo del passo. Il paziente deve riabituarsi a camminare con un piede che, soprattutto nelle correzioni triplanari, ha un appoggio nuovo.

Idrochinesi terapia e supporto fisioterapico per il ciclo del passo sono consigliati dal 35simo giorno la scarpa rieducativa viene indossata per circa 30 giorni alternandola in casa a un calzino antiscivolo quando vengon corrette anche le dita a martello, nel caso siano stati utilizzati fili di metallo: questi vengono sfilati al 2* controllo e per 1 mese il dito va protetto con Tubulare in silicone per evitare linfostasi o flessioni eccessive della artrodesi medesima

In fase di programmazione avrete indicazioni chiare sul tempo medio di prognosi, per ogni diverso genere di intervento.

Ricordatevi sempre: parliamo di medicina per cui un certo grado di variabilità e una valutazione dell’iter individuale esiste sempre.

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